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Scuola Secondaria 1° grado
Patto formativo di Corresponsabilità
Studente - Famiglia - Scuola
SCUOLA SAN CARLO - RHO
Anno scolastico 2011 - 2012
Indice
Carta dei diritti e dei doveri dello studente
Il patto della scuola
Il patto dei docenti
Il patto dei genitori
Il patto degli alunni
Riepilogo dei comportamenti passibili di provvedimenti disciplinari
Approvato dal Consiglio d'Istituto il 13 settembre 2011
Carta dei diritti e dei doveri dello studente
La Legge 62/2000 ("Norme per la parità scolastica e disposizioni sul diritto allo studio e all'istruzione") dispone: "alle scuole paritarie è assicurata piena libertà per quanto concerne l'orientamento culturale e l'indirizzo pedagogico-didattico. Tenuto conto del progetto educativo della scuola, l'insegnamento è improntato ai principi di libertà stabiliti dalla Costituzione …. Il progetto educativo indica l'eventuale ispirazione di carattere culturale o religioso". Fra i requisiti per il riconoscimento della "parità" alle scuole non statali che ne facciano richiesta vi è, in primo luogo, l'impegno da parte dell'Istituto a dare attuazione ad un "progetto educativo in armonia con i principi della Costituzione; un piano dell'offerta formativa conforme agli ordinamenti e alle disposizioni vigenti".
In assoluta armonia con la normativa vigente, la Scuola San Carlo risponde alla domanda educativa dei genitori e degli allievi tenendo conto del contesto culturale e antropologico in cui è inserita. Realizza il proprio Progetto Educativo e l'offerta formativa ponendo al centro l'alunno con le sue domande e le sue esigenze. L'educazione e l'apprendimento, personalizzati ed individualizzati, si richiamano contestualmente ai valori e ai modelli propri della tradizione cristiana nello spirito salesiano.
Condizioni essenziali per la realizzazione del Progetto Educativo della Scuola sono:
Il piano giuridico dei diritti e dei doveri su cui si colloca la presente Carta non esaurisce la ricchezza delle
relazioni educative all'interno della Scuola, bensì è ad essa subordinata e finalizzata.
La presente Carta detta principi generali validi per tutti gli alunni della Scuola San Carlo. Su questa base sono redatti i Regolamenti dei diversi cicli scolastici, declinandone i principi nel rispetto delle diverse età.
IL PATTO DELLA SCUOLA
La scuola si impegna a:
1. Tutelare la sicurezza dello studente attraverso un'adeguata sorveglianza in tutte le fasi della giornata scolastica.
2. Contattare la famiglia in caso di problemi relativi a frequenza, puntualità, profitto, comportamento, in modo da potere intervenire insieme, all'insorgere di difficoltà.
3. Prevenire e controllare comportamenti aggressivi e l'insorgere di eventuali devianze, in collaborazione con le famiglie e le istituzioni territoriali.
4. Garantire la qualità dell'insegnamento attraverso l'aggiornamento del personale e delle dotazioni didattiche.
5. Garantire l'uniformità dei principi e criteri di riferimento, di metodologie, verifiche e valutazioni.
6. Creare un clima collaborativo ed accogliente nel quale lo studente possa lavorare con serenità.
7. Promuovere lo sviluppo personale dello studente attraverso l'offerta di opportunità extracurricolari.
8. Sostenere lo studente in difficoltà attraverso azioni di recupero e/o sostegno anche individuale.
9. Favorire l'inserimento dello studente nella scuola, attraverso un apposito Progetto Accoglienza.
10.Sostenere lo studente lungo il suo percorso scolastico con attività di orientamento per la scelta della Scuola Secondaria di Primo Grado e Secondo Grado.
11. Porre attenzione ai problemi di carattere personale dello studente, attraverso l'offerta di colloqui personali e riservati.
12. Offrire opportunità di approfondimento, favorendo il benessere nella scuola e lo sviluppo di nuove capacità.
13. Raccogliere e dare risposta ai pareri ed ai suggerimenti delle famiglie e degli studenti.
14. Dare effettivo seguito alle segnalazioni di disservizio in merito ad aspetti educativi, organizzativi e amministrativi.
IL PATTO DEI DOCENTI
I docenti si impegnano a:
1. Assumere in modo attivo il progetto della scuola sia a livello comportamentale sia a livello di docenza.
2. Rispettare la vita culturale degli studenti, promuovendo iniziative atte a favorire il superamento di eventuali svantaggi di qualunque tipo .
3. Illustrare e comunicare i contenuti, i metodi e gli obiettivi del proprio insegnamento e precisare le finalità e i traguardi da raggiungere nella propria disciplina.
4. Comunicare le valutazioni delle prove scritte e orali.
5. Comunicare alle famiglie eventuali situazioni di profitto insufficiente e frequenza irregolare entro tempi utili per un proficuo recupero.
6. Sostenere un rapporto alunno/alunno e alunno/insegnante aperto al dialogo e alla collaborazione.
7. Comunicare al Dirigente Scolastico o in Segreteria i nominativi degli alunni che si assentano spesso e per lunghi periodi.
8. Favorire un rapporto costruttivo tra scuola e famiglia, attraverso atteggiamenti di dialogo e collaborazione educativa tra adulti, al fine di promuovere la maturazione del ragazzo.
9. Chiarire con l'interessato i motivi di un eventuale provvedimento disciplinare.
10. Segnalare (tempestivamente) al Dirigente Scolastico i nominativi degli alunni sprovvisti per più giorni di libretto personale
IL PATTO DEI GENITORI
L'impegno che i Genitori si assumono all'atto dell'iscrizione dei propri figli non si esaurisce con l'assolvimento dei doveri amministrativi, ma si estende agli interventi intesi a realizzare una piena collaborazione con la scuola nello spirito del Progetto Educativo.
I genitori si impegnano a:
1. Prendere visione del Patto Formativo della scuola, condividendo con gli insegnanti le linee comuni, discutendone con i propri figli e assumendosi la responsabilità di quanto espresso e sottoscritto.
2. Favorire l'autonomia personale del proprio figlio attraverso l'educazione al rispetto e alla cura della persona sia nell'igiene, sia nell'abbigliamento, decoroso e adeguato all'ambiente scolastico.
3. Contattare la direzione per la giustificazione delle assenze dei proprio figli. In particolare si impegnano a:
4. Assicurare la frequenza dei propri figli ai corsi di recupero e di potenziamento nel caso siano ritenuti necessari dal consiglio di classe.
5. Partecipare alla vita della scuola in un clima di mutua fiducia e collaborazione attiva a livello propositivo ed esecutivo.
Tra le forme di partecipazione hanno particolare rilievo:
A. gli incontri personali con docenti e preside che saranno regolati, salvo eccezioni, da uno specifico calendario comunicato all'inizio dell'anno; in tali incontri i Genitori saranno informati sul rendimento scolastico e sulla maturazione globale dei propri figli;
B. le assemblee dei genitori, convocate secondo la normativa Organi collegiali, a livello di classe, di interclasse e generali;
6. Evitare comunicazioni personali o telefoniche con i figli durante lo svolgimento delle lezioni; in ogni caso dovranno sempre passare dalla direzione o dalla segreteria.
7. Segnalare alla scuola eventuali situazioni critiche.
8. Collaborare con la scuola nel fare rispettare allo studente i suoi impegni e sostenendolo nel suo lavoro a scuola e a casa.
IL PATTO DEGLI ALUNNI
Gli alunni si impegnano a:
1. Considerare la scuola e le attività didattico-educative ad essa connesse come impegno fondamentale nel processo di crescita;
2. Essere puntuali alle lezioni. Le norme nazionali vigenti e cogenti richiedono una precisa percentuale di giorni di frequenza. Parimenti è richiesta dalla proposta formativa della scuola, la partecipazione a tutte le attività culturali e formative che vengono svolte durante l'anno, nel contesto della programmazione didattico-educativa. Responsabili di tale impegno sono anche le famiglie.
3. Presentare alla preside o a chi per essa (insegnante incaricato), compilati e motivati dai Genitori, e secondo la circostanza:
La richiesta di poter uscire prima del termine delle lezioni deve essere diretta e motivata dalla famiglia, per iscritto sul libretto perso- nale, recando la chiara indicazione del giorno e dell'ora.
Nel caso di imprevisto, l'autorizzazione di uscita ottenuta verbalmente non ha validità: è necessario compilare e firmare l'apposito foglio del libretto personale.
L'autorizzazione, chiesta e concessa, di uscire prima del tempo dalle lezioni esonera la scuola da ogni responsabilità, dal momento in cui l'alunno lascia la scuola.
Nessun alunno, comunque, può uscire dalla scuola prima della scadenza delle lezioni senza l'autorizzazione dei genitori vistata dalla preside o da chi per essa.
In caso di uscita non autorizzata regolarmente, la scuola declina ogni responsabilità.
4. Portare sempre con sé in modo da poterli esibire ad ogni richiesta della scuola il libretto dello studente e il diario, strumenti strettamente personali ed ufficiali di comunicazione ordinaria Scuola-Famiglia.
5. Organizzarsi responsabilmente nello studio delle singole discipline curando la preparazione e la puntualità delle consegne.
6. Presentarsi alle lezioni delle singole materie forniti del necessario materiale.
7. Aggiornarsi, in caso di assenze, sugli argomenti trattati e sui compiti assegnati dai docenti contattando i compagni di classe o, quando fosse possibile, consultando il registro di classe.
8. Presentare, in caso di esonero dalle attività motorie, regolare certificato medico con indicato esattamente il periodo. Anche in questi casi gli alunni non possono abbandonare la scuola nelle ore di lezione . Le ore di lezione del mattino sono intervallate da una pausa dopo la terza ora. In tale tempo gli alunni usciranno dalle aule, ma non potranno, per alcun motivo, allontanarsi dall'Istituto, se non alle condizioni stabilite al punto 3. Al termine dell'intervallo gli alunni devono rientrare in aula con massima puntualità per la ripresa delle lezioni ed evitare di presentare in seguito altre richieste di uscita dall'aula. Negli spostamenti della scolaresca per motivi didattici, gli alunni dovranno osservare un rispettoso silenzio.
9. Assumere un comportamento corretto verso le persone e le cose, evitando qualsiasi atteggiamento sconveniente (inadempienza ai doveri scolastici, offesa personale di compagni, insegnanti, personale ausiliario, falsificazione firme, manomissione compiti,…).
10. Rendersi responsabile della conservazione dei locali e delle attrezzature della scuola. I danni e i guasti eventualmente provocati dovranno essere risarciti in modo adeguato.
11. Non portare, o comunque mantenere assolutamente spenti per tutta la durata della presenza a scuola, telefonino e altri dispositivi elettronici all'interno dell'edificio scolastico al fine di vitare un uso improprio. (Circ.Min. 15/03/2007).
12. Rispettare gli oggetti dei propri compagni (materiale scolastico, vestiario, . . . ) che non potranno essere manomessi o sottratti. Chi trovasse libri o oggetti appartenenti ad altri, nell'ambito dell'istituto è tenuto a portarli in segreteria per la restituzione al proprietario.
13. Non disturbare il regolare svolgimento delle lezioni.
14. Limitare le richieste di uscire dall'aula durante le lezioni per recarsi ai servizi, se non strettamente necessario
La non osservanza del presente regolamento obbligherà persone e organi competenti ad applicare gli interventi disciplinari di cui alla tabella di riepilogo.
Anno scolastico 2011/2012
Coordinatore di classe: …………………………………………
GENITORI: …………………………………………………
ALUNNO: …………………………………………………..
(timbro) SCUOLA SAN CARLO - RHO.
Patto formativo di corresponsabilità A.S. 2011-12 (in formato PDF)